Gengive che sanguinano, recessione del margine gengivale e tasche profonde sono i segnali con cui il corpo avverte che qualcosa non va sotto la superficie. Presso CityDent Istanbul i nostri parodontologi diagnosticano e trattano le malattie gengivali nella fase che offre il miglior esito, prima che inizi una perdita ossea irreversibile.

Le malattie gengivali, clinicamente note come malattia parodontale, sono un'infezione batterica cronica che danneggia le gengive e la struttura ossea che sostiene i denti. Si sviluppano per stadi, e lo stadio al momento della diagnosi determina quale terapia parodontale sia appropriata.
I sintomi che più spesso portano i pazienti a CityDent comprendono gengive che sanguinano durante lo spazzolamento, alitosi persistente, gonfiore gengivale e una recessione visibile del margine. Nei casi avanzati i denti possono apparire mobili. Molte persone convivono con una forma iniziale di malattia parodontale senza disturbi evidenti: ecco perché i controlli parodontali periodici sono importanti.
Queste patologie non si risolvono da sole. Se non trattata, la gengivite — lo stadio iniziale e reversibile — progredisce verso la parodontite, in cui la distruzione di tessuto e osso non può essere completamente invertita. Da CityDent il parodontologo valuta la salute parodontale alla prima visita e illustra i risultati per iscritto prima di avviare qualsiasi terapia, chirurgica o non chirurgica.
Il sistema di classificazione AAP/EFP del 2018, oggi standard nelle cliniche specialistiche, suddivide la malattia parodontale in quattro stadi in base a gravità e complessità. Conoscere il proprio stadio guida l'approccio terapeutico.
Tasche fino a 5–6 mm; perdita ossea presente ma limitata. La cura non chirurgica, come la levigatura radicolare, stabilizza efficacemente la condizione.
Tasche profonde (≥6 mm), perdita ossea significativa, possibile mobilità dentale. Spesso è necessario un intervento chirurgico oltre alla terapia non chirurgica.
La perdita di denti è avvenuta o è imminente. Chi valuta un percorso di implantologia dentale istanbul dovrebbe prima risolvere la malattia gengivale attiva.
Infiammazione limitata al tessuto gengivale; osso intatto. Completamente reversibile con igiene professionale e cure domiciliari migliori.
Una corretta pulizia dentale professionale resta il primo presidio di mantenimento dopo la fase attiva. Per un quadro più ampio dei sintomi, la nostra guida ai problemi gengivali aiuta a orientarsi dal sintomo alla cura.
Presso CityDent Istanbul offriamo l'intero spettro di terapie basate sull'evidenza per la patologia parodontale, dalla pulizia profonda non chirurgica alla rigenerazione tissutale guidata. La terapia viene sempre scelta dopo una valutazione accurata: nessuna procedura viene proposta senza una ragione clinica documentata.
È il trattamento di prima linea per la parodontite di stadio I–II. Rimuove placca e tartaro al di sotto del margine gengivale e leviga le superfici radicolari per scoraggiare la riadesione batterica. La maggior parte dei pazienti ottiene una riduzione misurabile della profondità delle tasche dopo un ciclo di terapia.
Impiegato insieme o dopo la levigatura nei casi moderati. Il tessuto molle infetto che riveste la tasca viene rimosso per favorire la riadesione di gengiva sana alla superficie del dente. La procedura si esegue in anestesia locale.
Nei casi di stadio III in cui la terapia non chirurgica non ha controllato del tutto l'infezione, la gengiva viene sollevata per accedere direttamente alle superfici radicolari e all'osso sottostante. Dove la perdita ossea è rilevante, si ricorre a innesti e a membrane per la rigenerazione tissutale guidata, utili anche in preparazione a impianti dopo la perdita dentale.
L'innesto di tessuto connettivo tratta la recessione, coprendo le superfici radicolari esposte e ricostruendo il margine gengivale. L'allungamento di corona rimodella invece gengiva e osso per esporre una porzione maggiore del dente, talvolta prima di una corona o nell'ambito dell'estetica gengivale.
Una diagnosi precoce migliora nettamente l'esito della terapia. Riconoscere per tempo i segni delle malattie gengivali è il modo più affidabile per evitare un trattamento chirurgico.
La prima visita presso la nostra clinica dentale istanbul prevede una cartella parodontale completa: profondità delle tasche, indice di sanguinamento, valutazione ossea tramite radiografia e registrazione della mobilità. I risultati vengono illustrati prima di proporre qualsiasi terapia.
La maggior parte dei protocolli prevede più sedute. La terapia non chirurgica precede di norma ogni decisione sulla chirurgia, lasciando ai tessuti il tempo di rispondere. Le procedure si eseguono in anestesia locale; l'eventuale fastidio post-operatorio va gestito secondo le indicazioni del dentista curante.
La maggior parte dei pazienti recupera entro una o due settimane dopo la terapia non chirurgica; gli interventi chirurgici richiedono tempi più lunghi, con istruzioni scritte per la fase post-operatoria. La stabilità parodontale nel tempo dipende dalle sedute di mantenimento e da una cura domiciliare costante. Per chi arriva dall'estero, rifarsi i denti in turchia prezzi è un tema affrontato già in fase di consulenza, insieme alla pianificazione delle tempistiche.

La gengivite, lo stadio iniziale di sola infiammazione, può essere completamente reversibile con igiene professionale e migliori cure domiciliari. Una volta sviluppata la parodontite, il danno strutturale a osso e attacco non è reversibile, ma la terapia può arrestarne efficacemente la progressione e stabilizzare la condizione.
Il costo dipende dalle procedure necessarie e dall'estensione della malattia. Le opzioni non chirurgiche richiedono meno sedute di quelle chirurgiche. CityDent fornisce un dettaglio scritto dei costi dopo la valutazione: ci contatti per fissare una consulenza.
La maggior parte delle procedure parodontali si esegue in anestesia locale ed è ben tollerata. Dopo il trattamento, una lieve sensibilità o indolenzimento per qualche giorno è normale. Il dentista curante fornirà indicazioni specifiche per gestire l'eventuale fastidio.
Sì. La recessione causata da parodontite o da fattori meccanici può spesso essere affrontata con un innesto di tessuto connettivo, che riposiziona il tessuto per coprire le superfici radicolari esposte e ricostruire il margine. L'idoneità all'innesto dipende da estensione e causa della recessione.
Dopo la terapia non chirurgica la maggior parte dei pazienti è a proprio agio entro pochi giorni, con miglioramenti dei tessuti nelle settimane successive. Le procedure chirurgiche richiedono un recupero più lungo, dell'ordine di settimane. Il parodontologo fornirà una guida scritta su tempi e cure post-operatorie.
Le malattie gengivali non si trasmettono direttamente da persona a persona. Tuttavia i batteri implicati possono essere presenti nella saliva e trasferirsi tra persone in stretto contatto, per esempio condividendo le posate. Suscettibilità individuale, igiene orale e risposta immunitaria restano i fattori determinanti.
Sì. La malattia parodontale può recidivare se l'igiene orale quotidiana non viene mantenuta e le sedute di mantenimento vengono saltate. Dopo il trattamento i pazienti seguono di norma un programma di richiami con intervalli di igiene adattati alla loro storia clinica.
La gengivite interessa solo il tessuto gengivale: l'osso che sostiene i denti resta intatto. La parodontite è uno stadio più avanzato in cui l'infezione coinvolge osso e fibre di attacco, con danno strutturale irreversibile. In sintesi: la gengivite è reversibile, la parodontite richiede una gestione continua.